..da inizio anno l'azienda dove lavoro ha fatto un grande regalo a me ed ai miei polmoni: Il part time verticale tre giorni la settimana e quattro giorni dedicati alla campagna, all'aria pura e al relax.
Devo ancora abituarmi a questi nuovi ritmi.. Quattro giorni sono come una vacanza, il martedì hai lo choc da rientro e il mercoledì e il giovedi lavori a pieno ritmo e poi è subito venerdì con Max che lavora da casa e io che mi dedico alla cucina, a qualche passeggiatina e alla lettura davanti al camino..
Settimana scorsa non ce lo siamo goduti a pieno tra impegni di lavoro e controlli in ospedale ma questa settimana è stata perfetta. Un mix di riposini con il plaid e piena attività cuciniera, pranzi con amici e giochi con Ben.
Ecco quindi qualche ricettina del week end.
Al mercato dei contadini c'è un bel banco di un azienda ageicola siciliana che porta fino ad Asti arance, limoni e cedri non trattati.. Siamo nel pieno della stagione e mi sono dedicata a fare la mia marmellata inventale preferita.. Arance e limoni!
Marmellata di arance e limoni:
2/3 di arance non trattate
1/3 di limoni non trattati
Zucchero di canna
Bisogna far bollire per tre volte, per dieci minuti a volta e avendo l'accortezza di cambiare sempre l'acqua, le arance e i limoni. A questo punto si tagliano a pezzetti piccoli avendo cura di eliminare i semi eventuali e le parti bianche. Si pesa il composto ottenuto e si versano in un tegame a fondo spesso gli ageumi e un ugual peso di zucchero di canna. Si lascia cuocere una mezzora circa e si invasa in barattoli ben lavati e si sterilizza per circa mezz'ora.
Ovviamente al mercato non ho comprato solo arance e limoni ma quanto di meglio questo strano inverno permette di trovare..
I primi agretti con cui abbiamo fatto dei fantastici spaghetti integrali con aglio e acciughe, sarsett selvatici raccolti nel bosco, porri, nocciole e con questi ultimi ho fatto una torta salata un po' speciale.
Torta salata porri e nocciole
250 gr di farina
50 gr di farina di nocciole
125 ml di olio
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito per torte salate
Acqua q.b.
Sale
3 porri
50 gr di nocciole
Mezza robiola tonda di capra (tipo roccaverano)
1 uovo
Ho impastato le farine con il lievito ed ho unito l'olio, l'uovo il sale e qualche cucchiaio d'acqua, lavorato qualche minuto e messo l'impasto a riposare coperto.
In un tegame ho rosolato pian piano senza farli scurire i porri affettati salandoli lievemente. Ho tostato le nocciole e spezzettate grossolanamente.
In una ciotola ho lavorato la robiola con l'uovo e, una volta diventata una crema, ho unito il porro, le nocciole e una macinata di pepe.
Ho steso 2/3 dell'impasto in una teglia tonda e versato il ripieno e decorato con strisce di pasta come fosse una crostata.
E poi in forno a 180 gradi per circa mezz'ora/ quaranta minuti.
E servita con i sarsett selvatici..
E per finire ho preparato le barrette di cereali.. Buonissime con riso soffiato, farro soffiato, fiocchi d'avena, crusca d'avena datteri, mandorle e fichi secchi.
Sono facilissime, sane e golose.
400 gr di cereali misti
Datteri, mandorle e fichi secchi o cio che si vuole in quantità a piacere
125 ml di sciroppo d'acero
125 gr di burro o olio
125 gr di zucchero di canna
Un grosso pizzico di sale
Si realizza uno sciroppo con burro, sciroppo d'acero e zucchero e sale facendo cuocere piano fino a che lo zucchero si sia sciolto.
Si versa sui cereali miscelati e si mescola bene, si uniscono gli altri ingredienti e si stendono in una teglia rivestita di carta da forno. Si inforna a 140/150 gradi per circa mezz'ora. Una volta sfornati e leggermente raffreddati si spezzano in gross pezzi e si recupera la granola rimanente per guarnire lo yogurt..
E martedì li porterò in ufficio per uno spuntino..